Email e DNS
Setup nameserver
Nameserver privati brandizzati (ns1/ns2.vostrodominio) danno a chi opera hosting controllo, branding e resilienza. Il setup corretto prevede glue record, zone sincronizzate, separazione geografica e ridondanza monitorata, non due IP sulla stessa macchina che fingono ridondanza.
Punti chiave
- Registrare i glue record presso il registrar per ogni hostname nameserver.
- Separare ns1/ns2 su reti o provider diversi per vera ridondanza.
- Sincronizzare le zone automaticamente con NOTIFY e transfer verificati.
- Limitare ricorsione e transfer di zona solo alle parti autorizzate.
- Monitorare ogni nameserver indipendentemente da posizioni esterne.
- Mantenere seriali SOA, refresh ed expiry sensati e coerenti.
- Documentare l'intera catena di delega per ogni dominio ospitato.
- Testare la risoluzione con checker di delega dopo ogni modifica.
Nota dal campo
Non mettere mai entrambi i nameserver su una macchina chiamandola ridondanza. Il primo disservizio del provider lo insegna per sempre; l'audit lo insegna a poco prezzo.
Domande frequenti
Entrambi i nameserver possono stare su un server?
Tecnicamente sì, operativamente no: un guasto li prende entrambi, vanificando lo scopo.
Quanti nameserver sono ideali?
Due minimo su infrastrutture separate; tre o quattro per operazioni critiche.
Cosa si rompe più spesso?
Mismatch dei glue, domini scaduti che detengono i glue e zone non sincronizzate.
I clienti devono gestire il proprio DNS?
Il DNS gestito elimina del tutto la più comune categoria di disservizi autoinflitti.
Come Kinetikatech aiuta con email e dns
A essere onesti, la maggior parte dei team arriva da noi dopo averci provato da sola: Deliverability, uscita dalle blacklist, autenticazione (SPF/DKIM/DMARC) e gestione DNS completa. Il nostro servizio Deliverability email e Gestione DNS esiste proprio per evitarLe di imparare email e dns nel modo peggiore: pensiamo noi alla configurazione, al monitoraggio e alle sorprese delle 3 di notte.